E’ stato di recente sottolineato che le recenti prese di posizione contro Iren sulla stampa locale ed on-line in ordine alla sospensione del Giro Verde sono frutto di un equivoco: la decisione é stata ricompresa mesi fa all’interno del piano d’ambito locale su decisione dell’assemblea dei sindaci per ottimizzare le risorse disponibili, in considerazione della pausa vegetativa invernale dei prati e delle essenze arboree.

Alcune notizie apparse sulla stampa locale riconducono ad una presunta mancanza di comunicazione i disguidi che si sono verificati sul Giroverde. E’ vero che l’annuncio della sospensione è stato diramato in luglio, ma poi è stato ripetuto sui media locali in maniera costante e pervasiva nell’imminenza della sospensione: a metà novembre sono state pubblicate inserzioni a pagamento su Gazzetta di Reggio, su Prima Pagina Reggio e su Carlino Reggio. Inoltre, da metà novembre sono stati pubblicati banner per 4 settimane sul sito web di Prima Pagina Reggio, per 2 settimane sul sito web di Gazzetta di Reggio, e per 2 settimane sul sito web di Resto del Carlino. Anche sui siti dedicati di Iren Ambiente (www.irenambiente.it e servizi.irenambiente.it) è stata data ampia diffusione della notizia.

Non solo, ma sono anche state affisse duemila locandine nei principali esercizi pubblici e sono stati diffusi ben 40.000 volantini con una distribuzione mirata agli utenti. La comunicazione è stata pertanto puntuale e pervasiva nei confronti della popolazione interessata.

Iren è comunque in contatto con i Comuni che eventualmente volessero effettuare una raccolta straordinaria non prevista nei piani economici finanziari. Sono peraltro a disposizione degli Utenti i 53 Centri di Raccolta presenti nei comuni serviti da Iren, per effettuare – anche durante la sospensione del Giroverde – il conferimento dei materiali derivanti dagli sfalci e dalle potature.