Il 25 maggio alle 9.30 al Politeama si terrà il momento finale di Rifiutando, lo storico progetto, tra i più longevi a livello nazionale, con cui Iren coinvolge, sotto un’unica idea tematica, tutte le scuole di ogni ordine e grado di Piacenza e Provincia. Il laboratorio è realizzato insieme a Manicomics Teatro, con la collaborazione della cooperativa Mele Verdi, e anche quest’anno ha coinvolto più di 1.000 ragazzi.

L’appuntamento del 25 maggio rientra in un progetto più ampio: il primo Festival dello sviluppo sostenibile, manifestazione, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che conta oltre 200 eventi in tutto il territorio nazionale e che si svolge da oggi, 22 maggio, al 7 giugno, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, diffondere la cultura della sostenibilità e far conoscere l’Agenda 2030 dell’ONU e i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’edizione di Rifiutando di quest’anno si è concentrata sull’Educazione all’Immagine e sul riuso artistico degli oggetti come occasione per non sprecare. Immaginiamo un viaggio nel tempo in cui i  Fratelli Lumière incontrano Salgari: i padri del cinema e l’autore di selvagge avventure create senza muoversi dal salotto di casa. Il teatro è il trait d’union, il mezzo, per sviluppare la creatività degli studenti e il loro interesse alla sostenibilità. Il Cinema, l’invenzione dei Fratelli Lumière, ha cambiato il modo di vedere il mondo e trasformato il concetto di memoria e di spazio. Nel laboratorio si immagina che i Fratelli Lumière si siano incontrati con Emilio Salgari e che decidano di fare un film, utilizzando il metodo del grande romanziere che creò “Le Tigri della Malesia” viaggiando solo con la fantasia, grazie alla quale i tendaggi divenivano vele spiegate, gli attaccapanni si trasformavano in lance, i cuscini in animali feroci e gli amici in pirati e principesse. Come Salgari gli studenti hanno riutilizzato gli oggetti, li hanno reinterpretati per dar vita a nuove storie.

“Sandokan e i Tigrotti del Ciclo Virtuoso” è stato lo “spettacolo d’aula” della durata di 3 ore in cui gli studenti hanno potuto riflettere sui temi ambientali attraverso giochi e quiz. Diversi i percorsi e gli obiettivi per ogni grado di scuola: le Primarie hanno costruito il Taumatropio, antesignano del fotogramma cinematografico, le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado hanno riletto le avventure di Sandokan in chiave ecosostenibile, interpretandone i personaggi, indossando abiti di riuso e componendo così numerosi nuovi episodi della saga di Mompracem. Il progetto dedicato all’Associazione “Oltre l’Autismo”, rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni, si è concentrato sulla tecnica della creazione del personaggio tramite un gioco creativo con abiti vintage o di recupero.

Cinquantadue le classi coinvolte: Istituto Tecnico Tecnologico “Mattei” di Fiorenzuola d’Arda e Istituto Professionale “Casali”, Istituto Professionale “L. da Vinci”,  Istituto Tecnico Agrario “Raineri”, Istituto Tecnico Economico “Romagnosi”, Liceo Scientifico “Respighi” di Piacenza;  le Scuole Secondarie di Primo Grado di Bettola, Carpaneto, Fiorenzuola d’Arda, Gragnano Trebbiense, Lugagnano Val d’Arda, San Nicolò a Trebbia e “Calvino” di Piacenza; le Scuole Primarie di Agazzano, Bettola, Fiorenzuola d’Arda e “Alberoni”, “Due Giugno”, “Mazzini”, “San Lazzaro” di Piacenza; inoltre con i ragazzi dell’associazione “Oltre l’Autismo”. Parallelamente continua la collaborazione tra Iren e Biblioteca Passerini-Landi di Piacenza per la realizzazione del PesaLibro. Infatti agli studenti delle 52 classi che hanno aderito al progetto è stato chiesto di presentarsi al Cinema-Teatro Politeama con un simbolico biglietto d’ingresso: un libro. Tutti i volumi raccolti verranno poi consegnati da Iren alla Biblioteca per arricchire lo scambio del PesaLibro dal 25 Maggio al 10 Giugno 2017.